Trattasi del più classico schema piramidale / ponzi dove le "libere donazioni" (che nella pratica sono richieste di capitali non autorizzate in violazione dell'art 166 del TUF) sono in realtà una raccolta illecita di denaro sui propri conti o carte proposte a persone reclutate che dovranno fare lo stesso proponendo la cosiddetta "attività solidale" (ma nella pratica illecita) ad altri soggetti.
Tanto per cominciare, questo schema non si può chiamare economia, per il semplice fatto che l'economia genera ricchezza, mentre in questo caso la gente entra e mette soldi. STOP!! . Quelli che entrano per ultimi, se dopo di loro non entra nessun altro, restano fregati.
L'economia è una cosa diversa.
Nell'economia avrebbe senso solo se parlassero di società in cui ciascuno mette i famosi 50 dollari o euro e quando viene raggiunto un certo capitale, con quello venisse finanziato un progetto capace di generare maggiore ricchezza rispetto al capitale investito. Ma se i soldi che vengono messi in comune e non vengono investiti e non si moltiplicano con una rendita perché non creano NUOVO VALORE, quindi non c'è un guadagno, come fanno a far diventare ricchi tutti? e se qualcuno poi li spende per esigenze proprie, come farà la comunità a usufruirne di nuovo?
Invece lo schema ISLANDS OF CHANGE prevede che chi entra metta dei soldi in una scatola, in questa scatola nulla si aggiunge o si moltiplica, e che il primo che è entrato nello schema se ne prenda una maggiore parte rispetto a quelli che sono entrati dopo. Semplicemente chi prima entra nello schema, più si arricchisce sulle spalle di chi è entrato dopo di lui.
La conclusione è la presa di conoscenza del fatto che il cittadino medio è incapace di fare il minimo, elementare, ragionamento. E che lo schema Ponzi sfrutta l'avidità delle persone che credendo di poter diventare ricchi senza fare sostanzialmente nulla, cadono nella rete di quelli capaci di sfruttarne l'ignoranza.
Islands of change viene promossa anche da IL WADJET e ROSCO CRYPTO ACADEMY, già noti per le innumerevoli scam proposte nei loro canali telegram e Youtube.
Islands of change viene considerata truffa anche dal gruppo facebook IL GATTO E LA VOLPE NEL WEB, che fa parte dell'anonima associazione riconosciuta dall'Agenzia delle entrate. La GdF ha già contattato il loro presidente in quanto la sorellastra di Islands, GIFT OF LEGACY, è già posta sotto la loro osservazione.
Di questo tipo di "economia del dono" ce ne sono in circolazione solo in Italia almeno una dozzina e ognuno cerca di tirare acqua al proprio mulino con false promesse.